Il progetto, nel dettaglio

Il Giardino di Proserpina - Azienda agricola biologica - orti sinergici - il progetto

Progetto – Affitto spazi orticoli biologici
Il progetto ha realizzato:

  • 6 spazi orticoli soprelevati (bancali) dal piano di campagna per la produzione di ortaggi biologici
  • Un bio-laghetto con funzione di riserva idrica estiva e habitat per la biodiversità selvatica necessaria al controllo dei parassiti e delle infestanti in modo naturale
  • Un circuito di 5 videocamere per il monitoraggio dell’orto a distanza.

Lo scopo è quello di:

  1. soddisfare il crescente desiderio dei consumatori di conoscere la provenienza ed i metodi di coltivazione dei prodotti di cui si nutrono;
  2. accorciare la filiera di produzione-consumo;
  3. coinvolgere il consumatore nella produzione di ciò che mangia e renderlo consapevole delle variabili legate alle condizioni climatiche;
  4. creare una virtuosa interazione tra spazio orticolo coltivato e zone umide selvatiche;
  5. creare una connessione virtuale e sostanziale tra la campagna e i consumatori.

I lavori per l’esecuzione del progetto si sono articolati in:

  1. Creazione dei bancali piantando dei pali di castagno da 100 cm ogni 2 metri fissandoci sopra delle tavole di contenimento della terra dello spessore di 2 cm ottenendo una cassa di 20 m x 1 m dell’altezza da terra di 50-60 cm riempiti di terra fertile.
  2. Approntamento del sistema di irrigazione che dal laghetto porta l’acqua ai singoli bancali e sistemazione di un tubo anulare sotterraneo ad ala gocciolante dentro ogni singolo bancale.
  3. Costruzione di sostegni in legno fissati alla struttura del bancale per le coperture di protezione dagli agenti atmosferici in PVC
  4. Recinzione dell’area orticola a protezione delle colture da animali selvatici (cinghiali, istrici, eccetera) realizzata con pali di castagno e rete metallica.
  5. Installazione delle videocamere di controllo.
  6. Modellazione tramite escavatore della depressione già esistente nel terreno per la creazione del bacino del biolaghetto e utilizzo della terra di scavo per il riempimento dei bancali.
  7. Costruzione del locale tecnico e dell’impianto idraulico per l’immissione e l’emissione dell’acqua dal biolago e per la circolazione dell’acqua nelle zone di fitodepurazione e ossigenazione al fine di evitarne la stagnazione. La circolazione avviene tramite una pompa alimentata da pannelli fotovoltaici già installati nell’azienda.
  8. Costruzione della vasca del bio-laghetto con calcestruzzo di malta idraulica e rete elettrosaldata.
  9. Finitura e impermeabilizzazione con malta di cocciopesto.
  10. Sistemazione dei substrati filtranti e delle piante acquatiche nelle varie zone del bacino.
  11. Creazione del sito web per l’interazione tra l’azienda ed i clienti e per il collegamento con le videocamere.
  12. Realizzazione di infrastrutture tecniche e reti di interconnessione atte a consentire il monitoraggio, l’interazione e la comunicazione da parte dell’azienda e dei suoi clienti: videocamere in rete (locale + remota/internet), impostazione di app dedicate e condivise con gli utenti.

Gli spazi orticoli (coltivati con la tecnica dell’orto sinergico):

  • hanno un’estensione di circa 20 mq ciascuno con un’altezza dal piano di campagna di 50-60 cm per agevolare il lavoro;
  • hanno un impianto di irrigazione automatico;
  • le 5 videocamere HD e full-HD puntate sugli orti-bancali permettono di seguire da remoto l’evoluzione delle coltivazioni orticole tramite smartphone/tablet o computer in qualsiasi momento.

Tali spazi verranno affittati.
Chi affitterà i(l) propri(o) orto-bancale potrà scegliere quali ortaggi produrre (nel rispetto dei dettami delle consociazioni sperimentate nella pratica sinergica sotto la supervisione della titolare), procedere alla piantumazione ed alla cura dello spazio orticolo ed alla raccolta con attrezzature manuali fornite dall’azienda.

Il bio-laghetto:

  • ha un’estensione di circa 300 mq
  • migliorerà la qualità dell’acqua di irrigazione attraverso l’azione delle piante e degli animali che vi convivono;
  • fungerà da habitat per animali predatori (quali rane, libellule ecc.) dei parassiti e animali nocivi alle coltivazioni, sostituendosi all’azione dei pesticidi chimici;
  • contribuisce alla bellezza dell’orto e dell’azienda agricola;
  • fornirà alla fauna selvatica, soprattutto volatile, una riserva d’acqua e cibo durante il periodo estivo in questi ultimi anni particolarmente siccitosi.